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La sala principale della Trattoria Bianca: tavoli con tovaglie bianche, sedie in legno e muro di mattoni a vista sotto travi a soffitto

Trattoria Bianca

Dal 1948, la stessa famiglia. Nello stesso vecchio casale.

La Trattoria

Tre generazioni, una sola cucina

Nel 1948 nonna Bianca apre la sua osteria a Modena. Nel 1951 si sposta accanto al mercato del bestiame, allora fra i più grandi d'Europa, e da lì non si è più mossa.

Oggi, a cinquant'anni, è il nipote Giuseppe Tartarini a portare avanti la trattoria di famiglia, insieme a chef Paolo.

«Per noi la materia prima è importante, la ricerca dell'eccellenza è continua, ma crediamo in una lavorazione soft che ne valorizzi la qualità.»
Giuseppe Tartarini, terza generazione
Sala della trattoria vista verso l'arco in mattoni, con tavoli apparecchiati e lampada Tiffany
Sala da pranzo con nicchia in mattoni e modellino di Ferrari da corsa

L'ambiente

Un vecchio casale, mai cambiato.

Mobili rustici e autentici, dallo stesso indirizzo dal 1951.

Scaffale con una selezione di vini rossi e Lambrusco

Cosa si beve

Cento etichette, ma casa è il Lambrusco.

Con più di dieci produttori di Lambrusco in carta.

Gambero Rosso, maggio 2024

«Ci veniva prima ancora di esistere.»

Massimo Bottura racconta così le sue visite alla Bianca, dove suo nonno e suo padre erano già di casa.

Un tavolo per i Ferrari

Il tavolo d'angolo è riservato: due modelli Rossa, il libro di Enzo Ferrari e un Golden Pass di Formula 1 lo raccontano.

Un habitué d'eccezione

Luciano Pavarotti era di casa alla Bianca, come raccontano La Cucina Italiana e Gambero Rosso.

Galleria

La sala, il giardino, i dettagli

Dove Siamo

A due passi dal centro storico

Indirizzo
Via G.B. Spaccini 24, 41122 Modena (MO)
Orari
Da lunedì a venerdì, 12:30–13:45 e 19:30–21:30. Chiuso sabato e domenica. Chiuso dal 31 luglio al 24 agosto.
Telefono
059 311524
Indicazioni stradali